Scuola Michael - Chicco di Grano

L´associazione Chicco di Grano sostiene ed incentiva attraverso conferenze aperte al pubblico e la ricerca di fondi,  il ciclo scolastico della Libera Scuola Michael, dalla I alla VIII classe,che a partire dall´anno scolastico 2017/2018 saranno tutte gestite secondo il regime di educazione parentale.
 
L’offerta formativa così strutturata, oltre a fornire gli elementi utili alla crescita cognitiva, rispetta lo sviluppo armonico dell’essere umano in divenire.

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Statuto e atto costitutivo Libera Scuola Michael


Bilancio consuntivo ass.ne Michael 2014/2015


L’esame di Terza Media è stato sostenuto a tutt’oggi da oltre 60 allievi, con risultati sempre positivi, presso scuole statali del territorio.



P.E.I.

Il PEI, o Progetto Educativo dell´Istituto, è la carta d´identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell´istituto, l´ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività.

(scarica il P.E.I (FORMATO PDF)


P.O.F.

Il POF, o Piano dell´Offerta Formativa, contiene le scelte educative ed organizzative delle risorse e costituisce un impegno per l´intera comunità scolastica. Esso definisce il progetto del processo educativo e delle attività didattiche in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e degli obiettivi formativi elaborati dai competenti organi della scuola.




Il principio irrinunciabile dell´educazione Waldorf è la libertà creativa del rapporto spirituale tra Maestro e ragazzo, perché l´educazione e la moralità passano attraverso l´uomo.
I vantaggi concreti di questa pedagogia per lo sviluppo dell’individuo sono evidenziati anche da organismi indipendenti,  come dimostra
il rapporto UNESCO sull´educazione Waldorf



L´arte di crescere uomini liberi
(dal sito www.rudolfsteiner.it )

La pedagogia Waldorf mira a sviluppare individualità libere, in grado di continuare ad imparare dalla vita. Va in questa direzione cercando di riconoscere, coltivare e portare a manifestazione le potenzialità di ciascun bambino, rispettando i tempi della sua evoluzione fisica e interiore.Il bambino è un essere in divenire e importanti trasformazioni sono in relazione a diverse fasi di sviluppo. Queste sono legate ad un ritmo di settenni. L´approfondita conoscenza dei processi di sviluppo permette all´educatore di coglierli e accompagnarli con interventi pedagogici adeguati.

Grande importanza hanno le conoscenze su come, parallelamente a importanti mutamenti fisici, si evolvono gradualmente le facoltà dell´animo umano: volere, sentire e pensare. Per un sano sviluppo del bambino è necessario cercare un equilibrio dinamico, in altre parole un "respiro", tra due correnti:

  • Da un lato devono essere educate le capacità di accogliere e comprendere il mondo esterno attraverso un affinamento dei sensi e, successivamente, la conquista di un rigoroso pensiero riflessivo.
  • Dall´altro bisogna curare nel bambino tutto ciò che lo rende attivo: l´attività motoria, la fantasia, l´espressività, la creatività, l´iniziativa. Sono infatti questi ultimi aspetti che nell´epoca contemporanea dominata dalle informazioni, dalle macchine e dalla realtà virtuale, rischiano di venire trascurati; il che può comportare un impoverimento dell´esperienza del bambino e, soprattutto, pregiudicare la formazione di una sana e forte capacità di iniziativa autonoma.

Si accompagnerà il bambino a sviluppare sempre armonicamente l´attività delle mani, del cuore e della mente. Proprio su questo equilibrio poggerà la sua capacità futura di divenire un uomo libero, fiducioso in se stesso e capace di contribuire allo sviluppo della comunità umana.

Ci si rivolge al bambino dedicando pari attenzione sia alla maturazione individuale sia a quella sociale. Questo avviene, per esempio, attraverso l´esperienza del ritmo, con l´alternarsi giornaliero di attività pratiche, creative e che stimolano l´ingegno e attraverso le celebrazioni legate alle festività dell´anno. Viene riconosciuta pari dignità alle materie intellettuali, artistiche e manuali, con la consapevolezza che dita abili producono abilità di pensiero. La sana formazione di corpo, anima e spirito è l´intento principale della pedagogia Waldorf.

L´agile mobilità delle dita è il presupposto della parola.
Gli educatori eseguono con i bambini giochi ritmici con le dita sulla scia di brevi versi; si imparano le tabelline a passo di marcia o battendo le mani a ritmo. La pittura, il flauto e i lavori manuali, sviluppano al contempo sensibilità artistica e abilità delle dita.

Gli allievi sono stimolati ad esprimere le loro abilità traendone soddisfazione personale, e ad interessarsi anche a quelle dei compagni, rendendo viva l´esperienza di armonia del gruppo in classe. Se il mondo di domani potrà essere un luogo in cui la pace, i diritti umani, la democrazia, la tolleranza, la multiculturalità avranno maggior spazio di oggi dipenderà in massima parte dall´educazione, ed è proprio agli aspetti sociali che l´educazione Waldorf dedica una particolare attenzione.








 

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